Fangoterapia
Il ciclo di cura consigliato di Balneofangoterapia prevede
12 fanghi + 12 bangni terapeutici
La fangobalneoterapia si compone di quattro passaggi fondamentali:
- l'applicazione del fango
- il bagno in acqua termale
- la reazione sudorale
- il massaggio riattivante
Il fango viene applicato direttamente sulla pelle ad una temperatura tra i 38°C e i 42°C per un periodo che varia dai 15 ai 20 minuti.
Al termine dell'applicazione, dopo una doccia calda, ci si immerge nel bagno termale alla temperatura
di 36°-38°C per circa 8/15 minuti.
Asciugati con panni caldi, ci si rilassa per la reazione sudorale che completa gli effetti biologici della fangobalneoterapia per 30-60 minuti.
La fangobalneoterapia si conclude con un massaggio che riattiva la circolazione a livello cutaneo.
Fangoterapia, medicina naturale
L'applicazione del fango termale maturo è un metodo di trattamento delle malattie reumatiche in fase non acuta, molto diffuso e riconosciuto per la sua efficacia nella risoluzione della sintomatologia dolorosa e per il contenimento della reazione infiammatoria che accompagna il processo di deterioramento della cartilagine. È un trattamento naturale che aiuta anche le persone che soffrono di malattie quali l'artrosi e l'osteoporosi.
Patologie trattabili in ambito termale:
Osteartrosi ed altre forme degenerative
Reumatismi extra-articolari
Osteoporosi ed altre forme degenerative
Artrosi diffuse
Cervicoartrosi
Lomboartrosi
Artrosi degli arti
Discopatia senza erniazione e senza sintomatologia da irritazione o da compressione nervosa
Esiti di interventi per ernia discale
Cervicalgie di origine reumatica
Periartriti scapolo-omerali (escluse le forme acute)
Artrite reumatoide in fase di quiescenza
Artrosi, poliartrosi, osteartrosi (con osteoporosi o diffusa o localizzata)
Esiti di reumatismo articolare
Periartrite
Spondilite anchilopoietica
Spondiloartrosi
Spondiloartrosi e spondilolistesi
Ciclo di cura consigliato
Fangoterapia con o senza bagni (12 fanghi con o senza 12 bagni in 12 sedute)
Fangobalneoterapia (12 fanghi e 12 bagni in 12 sedute)
Controindicazioni
L'applicazione del fango richiede una sostanziale integrità delle funzioni cardiocircolatorie e renali. In caso contrario, sono previste applicazioni parziali di fango in modo da sottoporre il corpo ad un impatto più contenuto. La fangoterapia è comunque esclusa per soggetti affetti da scompenso cardiaco, da cardiopatia ischemica, da vasculopatia cerebrale e periferica grave, da nefropatie con insufficienza renale. Altre controindicazioni sono riscontrabili in caso di TBC, nella fase acuta di malattie a carattere infiammatorio, nell'epilessia, nell'ipertiroidismo e nei tumori maligni. Si deve inoltre evitare l'applicazione del fango in presenza di varici venose degli arti inferiori specie se aggravate da complicazioni quali flebiti e ulcere, in gravidanza e nei primi giorni del flusso mestruale. Nessuna controindicazione nell'applicazione del fango in sede di protesi metalliche articolari, né di placche a vite per osteosintesi.
Per avere maggiori informazioni sulle terapie termali visita il nuovo sito www.terme.eu
L'efficacia della fangoterapia ad Abano Montegrotto è supportata dalla riconosciuta qualità delle acque termali, ricche di oligoelementi e bioattivatori che vengono trasmessi ai fanghi di Abano Terme e Montegrotto, risultando indicati per numerose patologie.
Italiano
Deutsch
English
Francais



Min. -6 C° Max. -1 C°
